E’ uno dei luoghi più belli e visitati della città di Napoli: parliamo del Museo nazionale di Capodimonte.

Qui dall’anno di inaugurazione, ovvero il 1957, arte e storia si intrecciano in maniera perfetta offrendo ai visitatori la possibilità di vedere da vicino alcune delle opere artistiche più belle di tutti i tempi, come quelle del Caravaggio.

Collocato all’interno dell’omonima reggia, il Museo nazionale di Capodimonte è uno dei più celebri musei di Napoli: tra gallerie di arte antica e contemporanea, si trova anche un appartamento storico, ma è soprattutto l’arte la grande protagonista delle sue sale.

Il Museo nazionale di Capodimonte infatti, conserva due collezioni molto note e importanti: quella Farnese di cui fanno parte i dipinti di alcuni dei più grandi pittori della scena italiana ed internazionale come Raffaello, Tiziano, Parmigianino, Bruegel il Vecchio, El Greco, Ludovico Carracci, Guido Reni e tanti altri, e quella della Galleria Napoletana che contiene le opere di Simone Martini, Colantonio, Caravaggio, Francesco Solimena e tanti altri.

Oltre all’arte più antica però ci sono anche importanti opere contemporanee, una su tutte “Vesuvius” del padre della pop art Andy Warhol.

In particolare, il Museo nazionale di Capodimonte si estende sui tre livelli della reggia di Capodimonte e la disposizione delle opere risale agli ultimi lavori di restauro terminati nel 1999.

Al piano terra (e parte del seminterrato) ci sono i servizi per i visitatori e alcune sale didattiche; al piano ammezzato c’è il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e le esposizioni dell’Ottocento Privato e dei manifesti Mele.

La Galleria Farnese, con la collezione Borgia, l’Appartamento Reale, la collezione delle porcellane, la collezione De Ciccio e l’Armeria farnesiana e borbonica si trovano al primo piano, mentre al secondo è collocata la Galleria Napoletana con la collezione d’Avalos, la sala degli arazzi d’Avalos e la sezione di arte contemporanea.

Infine al terzo piano continua parte della sezione d’arte contemporanea e vi sono collocate anche la Galleria dell’Ottocento e la galleria fotografica.

Proprio le sale dedicate a Caravaggio e ai suoi allievi sono tra le più ricercate e visitate ogni anno: in particolare la usala 78 è dedicata esclusivamente alla celebre opera “Flagellazione di Cristo” del Caravaggio, un’opera che inaugura la grande stagione del Seicento napoletano. Caravaggio infatti  è stato particolarmente attivo a Napoli tra il 1606 e il 1607 e tra il 1609 e 1610, e ha contribuito a trasformare profondamente la pittura sacra della città rendendola più semplice, essenziale e cupa.

Nella sala 79 sono ospitate invece le opere dei cosiddetti caravaggisti, artisti che nelle loro opere si sono ispirati proprio allo stile pittorico e tematico di Caravaggio, come Filippo Vitale, Carlo Sellitto, e Battistello Caracciolo, il più grande caravaggista napoletano e tanti altri.

Museo Nazionale di Capodimonte

Una delle sale del Museo Nazionale di Capodimonte.

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