Conca dei Marini, splendida perla della Costiera Amalfitana dichiarata nel 1997 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Detta anche “Città dei naviganti” per via dei numerosi marinai esperti di navigazione che vi vivevano un tempo, Conca dei Marini deve il suo nome alla particolare conformazione geografica a forma di conca e alla vicinanza con il mare.

Tantissimi i luoghi simbolo di questa perla della Costiera: dalle spiagge alle torri, dai monumenti agli edifici sacri, senza dimenticare le splendide grotte naturali.

Molto suggestiva ad esempio è la cappella dedicata alla Madonna della Neve che sorge nella zona della Marina di Conca, una piccola baia circondata da numerose casettine bianche che rappresenta il principale stabilimento balneare del paese e anche il porto in cui attraccano tuttora le imbarcazioni dei pescatori.

Sempre tra gli edifici sacri non si può non annoverare il Complesso Monumentale Chiesa di Santa Maria di Grado, con il Conservatorio di Santa Rosa da Lima, né la Chiesa di San Pancrazio Martire e quella di San Giovanni Battista. Davvero tanti i monumenti di interesse religioso e culturale, ma a Conca dei Marini è celebre anche la La Torre del Capo di Conca, detta anche Torre Saracena o Torre Bianca. Si tratta di  un’antica torre di guardia risalente al Cinquecento che sorge sul promontorio di Capo di Conca. Secondo le fonti storiche questa celebre torre fu fatta costruire dal viceré di Napoli Pedro de Toledo a difesa del territorio, contro le invasioni dei Turchi.

Tra le bellezze naturalistiche di Conca dei Marini spicca poi la Grotta dello Smeraldo, una cavità carsica parzialmente invasa dal mare. Questa splendida grotta, simbolo della città, fu scoperta dal pescatore Luigi Buonocore nel 1932.

Tanta storia e cultura a Conca dei Marini dunque, ma anche prodotti tipici che hanno reso celebre questa bellissima città. Tra questi una delle più apprezzate e conosciute è senz’altro la famosa Sfogliatella Santarosa, ricetta nata per caso, secondo la leggenda. Pare infatti che, nel Settecento, le suore domenicane di clausura del Conservatorio di Santa Rosa da Lima di Conca dei Marini diedero vita a questa buonissima sfogliatella quasi per caso. Si narra che, durante la preparazione del pane e dei dolci a cui erano dedite, alle suore fosse rimasta una porzione di pasta della quale non sapevano che farne. Anziché buttarla però, le suore decisero di stenderla in una pirofila e arricchirla con una crema semplice fatta di semola di farina, latte e zucchero, a cui aggiunsero dei pezzi di frutta secca e delle amarene sciroppate.

Così nacque la celebre sfogliatella: una prelibatezza nata per caso e divenuta nel tempo simbolo di Conca dei Marini.

conca dei marini sfogliatella La celebre e buonissima Sfogliatella Santarosa di Conca dei Marini

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