Nella provincia di Salerno, nel cuore della Costiera Amalfitana, sorge Ravello. Famoso e panoramico centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità, Ravello è famoso per il fascino delle sue architetture e delle sue famose ville.

Fondata nel V secolo come luogo di rifugio dalle scorrerie dei barbari che segnarono la caduta dell’Impero romano d’Occidente, Ravello poi fu raggiunta dai patrizi amalfitani in seguito a uno scontro tra più fazioni della classe alta amalfitana che sfiorò la guerra civile.

La città è poi caratterizzata dalla presenza di numerosi monumenti e luoghi d’interesse culturale, come ad esempio il Duomo di Ravello: questa architettura risale all’XI secolo ed è di grande interesse perché, nella cappella seicentesca, è custodita l’ampolla del sangue del santo patrono Pantaleone, che presenta l’annuale fenomeno della liquefazione.

Tantissime anche le splendide chiese presenti a Ravello e che costituiscono un inestimabile patrimonio culturale: dalla Chiesa di S. Francesco, dallo stile gotico, alla Chiesa di S.Maria del Lacco, di gusto barocco.

Anche i palazzi presenti a Ravello sono molto interessanti: tra questi uno dei più celebri è sicuramente Palazzo Rogadeo,  in Piazza Fontana, uno dei più antichi di Ravello, divenuto monastero agostiniano dall’XI al XIX secolo e oggi sede dell’Hotel Bonadies.

Tra le tante bellezze di Ravello spiccano poi le celebri Villa Cimbrone e Villa Rufolo. La prima è un edificio storico costruito su un promontorio roccioso a picco sulla Costiera amalfitana ed in gran parte occupato da un esteso parco ornato di statue, antichità varie, fontane, grotte e culminante in un belvedere che, dalla celebre Terrazza dell’Infinito, mostra tutta la bellezza della Costiera. Un tempo residenza prima della nobile famiglia Acconciagioco e successivamente dei Fusco e degli Amici, nel 1904 l’intera proprietà fu acquistata da un nobile banchiere britannico, Ernest William Beckett, che trasformò radicalmente la villa e i giardini, dandogli l’aspetto odierno.

Villa Rufolo invece, è un edificio storico che si affaccia di fronte al Duomo nella piazza del Vescovado ed il cui impianto iniziale risale al secolo XIII, con ampi rimaneggiamenti ottocenteschi. Appartenente in origine alla potente e ricca famiglia dei Rufolo che eccelleva nei commerci, passò in seguito per successione ad altri proprietari quali i Confalone, i Muscettola ed i d’Afflitto fino a quando, verso la metà dell’Ottocento, fu venduta allo scozzese Francis Neville Reid che ne curò un restauro generale, regalandogli l’attuale ambientazione.

Il Duomo di Ravello, uno dei monumenti simbolo della città.

 

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