Nella provincia di Salerno, nel cuore della Costiera Amalfitana, sorge la splendida Minori.

Dal punto di vista storico, e secondo gli studi effettuati sul territorio, il primo nucleo abitato di Minori si sviluppò nella località interna e collinare di Forcella nel V secolo. Oggi invece Minori è una delle mete predilette dal punto di vista turistico per le sue bellezze naturalistiche, per i numerosi edifici di interesse storico e anche per i celebri prodotti pasticceri. Infatti Minori è meglio conosciuta come Città del Gusto.

Sono davvero tanti i monumenti di interesse culturale e turistico di questa città, a cominciare proprio dalla Basilica di Santa Trofimena che contribuisce ad alimentare il valore dell’architettura sacra nella zona della  Costiera Amalfitana. Questa basilica è infatti il principale monumento religioso di Minori ed è ricca di particolari elementi e dettagli artistici, ma non solo: la sua importanza è dovuta ovviamente alla presenza delle reliquie di santa Trofimena, giovanetta martire di Patti in Sicilia. La tradizione vuole che le sacre ossa della martire furono rinvenute sulla spiaggia nei secoli VII o VIII e depositate in un tempietto non lontano dal lido di Minori.

La Basilica è stata costruita in stile neoclassico, a croce latina, e si contraddistingue per l’eleganza delle sue linee decorative e per la sua maestosità architettonica. La bellezza artistica di questo edificio sacro è poi amplificato dalla grande quantità di luce che vi entra e dalla ricchezza degli stucchi ornamentali.

La Basilica di Santa Trofimena è ovviamente solo uno dei tanti luoghi sacri di Minori visto che la città è anche ricchissima di edifici e monumenti di interesse culturale.

Tra questi c’è anche un celebre sito archeologico: si tratta della Villa romana di Minori.

Questa famosa villa, risalente al I secolo d.C., fu scoperta tra il 1950 e il 1954, poi risepolta a causa di una tremenda alluvione che avvenne il 26 ottobre 1954 e dunque nuovamente riportata alla luce. Si estende nella valle dove scorre il torrente, adagiata sulla leggera pendenza del fondovalle, e copre  uno spazio di circa 2500 mq.

Dal punto di vista architettonico, la villa romana rispecchia la struttura tipica della “villa marittima” con le sale di rappresentanza collocate ad ovest e gli ambienti termali ad est. Tuttavia si differenzia dai tipi di ville rinvenute ad esempio nella zona di Pompei ed Ercolano ed è invece più simile per caratteristiche a quelle stabiane. Non mancano infatti delle soluzioni scenografiche come la presenza di semicolonne e nicchie angolate.

  Particolare di un affresco della villa romana di Minori.

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