Analisi accurata di uno “sciuscillone” di Teggiano, ma per ben capire, bisogna gustarlo.

Il peperone corno di capra di Teggiano è detto anche Sciuscillone, e fa parte a pieno titolo dei prodotti tipici del Vallo di Diano.

Esso presenta in generale una forma a corno tri o quadrilobata, una larghezza alla spalla variabile dai 2,1 ai 5,7 cm, una lunghezza che oscilla dai 16 ai 32 cm e terminante generalmente con l’apice stilare a punta, anche se vi è una grande variabilità anche di superficie che può essere più o meno liscia mentre il pericarpo è sempre spesso. Il frutto presenta un colore ante-maturazione verde, un portamento eretto nella parte apicale ed orizzontale/semi-prostrato in quella basale (con molta probabilità a causa del peso della bacca) con una sinuosità a livello del pericarpo molto variabile. Il colore della bacca a maturazione, invece, è un rosso-bruno.

peperone-corno-di-capra

Le piantine vengono messe a dimora ad una distanza di circa 30-40 cm sulla fila e a 70-100 cm tra le file. Tale operazione è effettuata in modo manuale con il “chiantatur”. Il prodotto viene anche essiccato all’aria in ambienti ventilati macinato per la produzione di polvere al fine di insaporire i salumi locali.

La descrizione di questa varietà tipica di peperone teggianese, per quanto dettagliata, può solo culminare in una conoscenza approfondita attraverso il palato! A Teggiano, dunque, per degustare la polvere di peperone dolce o i peperoni essiccati fritti interi nell’olio bollente e adagiati nel panuozzo…

 

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